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Uno sguardo sul mondo / Attualità

6 min.

Irene Jacca, 20 Agosto 2021

Uno sguardo sul mondo / Attualità

6 min.

Irene Jacca, 20 Agosto 2021

Vengo anch’io! — No, tu no
Perché le donne hanno meno orgasmi degli uomini? A poco più di una settimana dalla Giornata Internazionale dell’Orgasmo Femminile, cerchiamo di venire...a capo del problema!

Il gap tra uomini e donne.

L’orgasmo, ça va sans dire, è una parte significativa del sesso per la maggior parte di noi. Ma non tutti vengono con la stessa facilità. Gli uomini tendono ad avere più orgasmi delle donne: circa il 95% di loro afferma di avere un orgasmo per ogni rapporto sessuale, contro l’86% delle donne lesbiche e il 65% delle donne eterosessuali. Gioca molto, poi, la tipologia di relazione: solo l’11% delle donne riesce a provare piacere durante un primo rapporto sessuale occasionale, mentre un rapporto stabile e duraturo spiana più facilmente la strada al godimento.

Non c’è sesso senza penetrazione?

In una società fallocentrica, la penetrazione non può che essere considerata l’apice della sessualità. Nel gergo comune, fare sesso è sinonimo di rapporto sessuale completo; completo, appunto, perché invece i preliminari sono solo un antipasto, facoltativo, prima di arrivare al piatto forte. Del resto, si parla di vagina e non di vulva, nonostante di quest’ultima faccia parte il clitoride, il grande protagonista del piacere femminile.

La penetrazione, infatti, da sola, non basta: solo il 3-10% delle donne la reputa sufficiente per raggiungere l’orgasmo, mentre per tutte le altre non si può prescindere dalla stimolazione clitoridea. Per ridurre il gap, quindi, bisognerebbe tornare a dare al clitoride le attenzioni che merita. D’altra parte, la scienza ha ormai dimostrato che il famigerato binomio dell’orgasmo vaginale e clitorideo è, in realtà, una bufala: l’orgasmo vaginale consiste, semplicemente, nella stimolazione interna dei bulbi del clitoride — che è molto più grande di ciò che si vede in superficie —, e quindi, di fatto, è un orgasmo clitorideo.

Fatte le dovute premesse, è importante ricordare che un orgasmo non è necessariamente sintomo di buon sesso. Si può avere una vita sessuale molto soddisfacente, pur avendo pochi orgasmi, e viceversa ci si può sentire sessualmente insoddisfatti o incompleti, pur riuscendo a toccare le vette del piacere. Il sesso è, prima di tutto, nella testa, e per goderselo davvero bisogna sentirsi bene lì.

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L’importante è finire.

Le donne fingono l’orgasmo, è vero: secondo una ricerca pubblicata sulla rivista Culture, Health & Sexuality, 15 donne su 20 ammettono di averlo già fatto, e 9 di farlo regolarmente. Ma perché? Le ragioni sono diverse: per portare a termine un rapporto sessuale insoddisfacente (“L’importante è finire”, cantava Mina), per gonfiare un po’ l’ego del partner sessuale, anche quando proprio non è giornata; oppure per la vergogna di non riuscire a raggiungere l’orgasmo in alcuni modi, o di non riuscirci affatto. Si chiama anorgasmia e interessa il 5-10% della popolazione femminile.

Talvolta, il problema è più maschile, o addirittura sociale, che femminile: le donne non riescono ad accettare l’anorgasmia, perché la cultura dominante le fa sentire in difetto, sbagliate. Sorge spontaneo chiedersi come mai per l’uomo sia così importante avere la certezza di riuscire a provocare l’orgasmo nella partner sessuale. Un interessante punto di vista sulla questione è quello di David Foster Wallace, che nella raccolta Brevi Interviste con Uomini Schifosi divide gli individui di sesso maschile in due categorie: i porci e i Grandi Amanti. Mentre si intuisce facilmente che ai primi non interessi molto il piacere della partner, i secondi sono più subdoli, perché sotto l’apparenza della generosità celano un profondo narcisismo e il bisogno di sentirsi “bravi a letto”. L’orgasmo femminile non è il vero obiettivo, è solo uno strumento per affermare la loro prodezza sessuale.

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L’orgasmo femminile non è un trofeo, e gli uomini non dovrebbero usarlo come strumento per affermare la loro prodezza sessuale.

Questione di feeling.

Se orgasmo e benessere non sono necessariamente sinonimi, qual è la chiave per una vita sessuale realmente appagante? Gli studi parlano chiaro: il segreto è la comunicazione. Le coppie che parlano di sesso sono molto più sessualmente appagate, con un leggero vantaggio per le donne, per le quali il dialogo sembra fare ancor più la differenza. Gli argomenti in ballo sono tanti: fantasie sessuali, libido, lubrificazione, funzione erettile, dolore, eiaculazione, e anche orgasmo. Del resto, cosa c’è di più sexy del comunicare al proprio partner cosa ci piace davvero? Provare per credere. Buon divertimento!

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